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Il Consiglio fiscale mette in guardia dal rischio di una spirale del debito e di pressioni sui tassi di interesse.


Il Consiglio fiscale bulgaro ha messo in guardia dal rischio di una spirale del debito e di una crescente pressione sui tassi di interesse nella sua analisi dell'attuale procedura di bilancio per il 2027. L'accumulo di disavanzi di bilancio sta destando preoccupazioni in merito al debito e al pagamento degli interessi, che si prevede raggiungeranno 1,88 miliardi di euro nel 2028, pari a circa l'1,3% del PIL, afferma il Consiglio fiscale nell'analisi. Ciò sta riducendo lo spazio fiscale per settori chiave come l'istruzione e la sanità.

L'analisi evidenzia inoltre l'avvicinarsi di un periodo a rischio di recessione e raccomanda risparmi di bilancio pari ad almeno il 2% del PIL nel 2027 e ad almeno l'1% del PIL nel 2028. Tale raccomandazione è particolarmente urgente alla luce della procedura per disavanzo eccessivo avviata dalla Commissione europea nei confronti della Bulgaria.

Il Consiglio fiscale raccomanda il consolidamento dei conti pubblici e l'adozione di misure per raggiungere il pareggio di bilancio attraverso riforme strutturali. Tra le raccomandazioni specifiche, si segnala l'aumento al 40% della quota dei contributi previdenziali a carico dei dipendenti del settore pubblico, con lo Stato a coprire il restante 60% entro il 2027, rispetto al rapporto 20/80 del 2026, allineando così il sistema a quello del settore privato. La riforma dovrebbe includere anche il personale militare e le forze dell'ordine, afferma il Consiglio.

Il documento raccomanda inoltre una revisione duratura delle regole numeriche temporaneamente sospese per gli aumenti salariali e pensionistici, che a suo avviso contribuiscono a una spesa prociclica e inflazionistica, al fine di conseguire un effetto fiscale positivo e duraturo. Altre raccomandazioni includono l'eliminazione dell'eccezione alla regola che limita la spesa nell'ambito del Programma fiscale consolidato ai fini della contabilità europea e la modifica della legge sulla finanza pubblica, poiché la disposizione attuale è incoerente con la logica economica alla base della regola, che mira a limitare l'espansione fiscale e l'impatto della spesa di bilancio sugli aggregati macroeconomici.

Il Consiglio raccomanda inoltre di ottimizzare le spese per il personale e di ristrutturare l'amministrazione al fine di ridurre l'onere amministrativo derivante dall'elevato numero di dipendenti del settore pubblico e dal calo demografico. Invita ad avviare iniziative di consolidamento per ridurre le spese per il personale di una percentuale superiore al 10% attualmente previsto, con tagli concepiti per avere un effetto duraturo.

Per quanto riguarda il bilancio della previdenza sociale pubblica, il Consiglio fiscale raccomanda di riformare il modello pensionistico per incentivare il secondo e il terzo pilastro e rafforzare la componente finanziata delle entrate pensionistiche. Sostiene i piani per allineare la distribuzione dei contributi previdenziali tra dipendenti pubblici e magistrati e il bilancio statale a quello del settore privato, il che alleggerirebbe l'onere fiscale sul bilancio.

Per quanto riguarda il bilancio del Fondo nazionale di assicurazione sanitaria (NHIF), il costante aumento della spesa per le voci principali non dimostra una maggiore efficienza nei servizi sanitari, ma rafforza la dipendenza dai crescenti trasferimenti dal bilancio statale per bilanciare il bilancio dell'NHIF. Il Consiglio fiscale raccomanda di presentare la spesa in un formato basato sui programmi per facilitarne il monitoraggio, e di chiarire il collegamento tra la politica del Ministero della Salute e l'NHIF in quanto ente pagatore dei servizi sanitari.

Secondo l'analisi, le priorità chiave individuate dal Consiglio fiscale nella procedura di bilancio 2027 sono il miglioramento del saldo di bilancio e l'introduzione di misure di spesa durature supportate da proiezioni di entrate realistiche, con particolare attenzione all'efficienza e alla qualità delle finanze pubbliche.